Motoviaggiatore solitario improvvisato

Assicurarsi in viaggio è importante

Prima di partire pensiamo a tutto, all’itinerario, agli hotel, ai bagagli, ma spesso viene sottovalutata la possibilità di integrare un buona assicurazione viaggio. Da quando ho iniziato a viaggiare fuori…

Prima di partire pensiamo a tutto, all’itinerario, agli hotel, ai bagagli, ma spesso viene sottovalutata la possibilità di integrare un buona assicurazione viaggio. Da quando ho iniziato a viaggiare fuori Europa ho capito che uno degli aspetti fondamentali ai quali pensare prima della partenza è proprio l’assicurazione sanitaria.

Per quello che costa non mi sognerei mai più di partire senza copertura assicurativa.

Per tutti i miei viaggi sto usando l’assicurazione viaggio Heymondo perché mi è sembrata la più completa e facile da configurare in base alle proprie esigenze. Per fortuna non ho mai avuto bisogno di usare questa assicurazione durante il viaggio ma da esperienze che mi sono state raccontate da altri viaggiatori a volte basta una banale intossicazione alimentare, un piccolo infortunio o la perdita del bagaglio per far andare a rotoli il viaggio intero a te e chi sta con te.

Dato che, purtroppo, non viaggio tutto l’anno preferisco stipulare un’assicurazione di viaggio ad hoc ogni qual volta devo partire. Se posso inserire una località specifica preferisco, cosi da risparmiare qualcosa ma nell’ultimo caso non era possibile selezionare i 4 paesi che ho attraversato per arrivare a Dakar, così ho selezionato Mondo (escluso USA e canada) ed ho selezionato le date stando un po’ largo con i tempi di ritorno.

come scegliere assicurazione di viaggio

Per il viaggio in Giordania invece ho stipulato l’assicurazione per 4 giorni, perché sapevo esattamente quali date avevo prenotato visto che ci sono andato in aereo. Per di più questa assicurazione sanitaria per questa destinazione era anche obbligatoria e ci è stata controllata nel momento dell’imbarco.

Come scegliere la migliore assicurazione viaggio

Ecco i principali criteri da valutare per scegliere la migliore assicurazione viaggio, che a mio avviso è quella di Heymondo.

  1. Copertura sanitaria: con la salute non si scherza, oltre al fatto che in alcuni paesi come gli USA potrebbe essere proibitivo curarsi in quanto il sistema sanitario è completamente privato. Heymondo garantisce invece una copertura sanitaria molto ampia, che associato ad un servizio clienti eccellente ci fa viaggiare sempre tranquilli.
  2. Lingua: Avere una compagnia di assicurazioni che parli italiano è importante, nei momenti di difficoltà vi assicuro che fa la differenza.
  3. Assistenza: L’assistenza e il servizio clienti sono vitali in tema di assicurazioni viaggio, potete usare l’app evitando costose telefonate all’estero.
  4. Facilità di utilizzo
  5. Nessun anticipo spese mediche: non dovrete anticipare un solo euro nel caso in cui abbiate bisogno di una visita medica o un ricovero! Basterà mettersi in contatto con l’assistenza tramite APP e la compagnia assicurativa penserà a tutto.
  6. Prezzo: trovare un prezzo conveniente per la propria assicurazione viaggio non può che far piacere.

Qui potete richiedere direttamente un preventivo per la vostra assicurazione di viaggio.

E se concludete l’acquisto da questa pagina, avrete diritto a uno sconto del 10% sulla vostra polizza!

Perché stipulare un’assicurazione di viaggio

Ecco alcuni motivi fondamentali per cui dovreste fare un’assicurazione viaggio prima di partire e i problemi che questa può risolvervi mentre siete in vacanza.

  1. Assistenza medica in qualsiasi parte del mondo
  2. Possibilità di tornare a casa in anticipo e rimpatrio
  3. Problemi con i bagagli
  4. Annullamento del viaggio

Se avete letto tutti i motivi per cui un’assicurazione di viaggio è fondamentale e avete in programma un viaggio, in qualsiasi parte del mondo, potrete stipulare la vostra assicurazione direttamente da qui

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Da Milano a Dakar in moto

Cari tutti, il giorno 29 aprile sono arrivato, dopo 3665 km a Dakar. È stata un’esperienza bellissima e altrettanto difficile. Non è come viaggiare in Europa. Bisogna essere attenti alla…

Cari tutti, il giorno 29 aprile sono arrivato, dopo 3665 km a Dakar. È stata un’esperienza bellissima e altrettanto difficile. Non è come viaggiare in Europa. Bisogna essere attenti alla burocrazia, alla contrattazione con i doganieri, al giusto cambio di valuta, a non restare senza benzina, a cercare un posto dove dormire senza usare booking, insomma un sacco di cose, non è impossibile ma richiede molta attenzione e una buona dose organizzativa quotidiana per affrontare il viaggio in sicurezza.

Sono stato fin troppo ottimista nella durata del viaggio, avevo pianificato 5 giorni per raggiungere Dakar e 5 per tornare indietro. Per arrivare ci ho messo 7 giorni con 1 di riposo a Dakar e il ritardo si sarebbe altrettanto prolungato di 3 giorni. Motivo per il quale ho scelto di prendere un volo aereo per ritornare a Milano e scegliere di affidarmi ad uno spedizioniere per riportare il Fazer a Genova via mare.

Al momento ho lasciato il Fazer ad un contatto fidato di uno spedizioniere referenziato da altri italiani che ho conosciuto a Dakar ed il prezzo varierà tra 500 e 2000 euro, a seconda se verrà spedita con Grimaldi con o senza cassa o se verrà messa in un container.

Vi dico che essere qui a Dakar dopo tanta strada è una grande soddisfazione. A presto. zzfazer.

UN RINGRAZIAMENTO AI MIEI SPONSOR TECNICI: Nolan, RTP Motorcycle, Atlantis Moto, Shapeheart, Sellerie Merolla

Clicca qui per vedere l’itinerario di viaggio completo

Le difficoltà più grandi di questo viaggio, o meglio preoccupazioni, sono state:
– trovare da mangiare: in quanto periodo di Ramadan tutte le attività erano chiuse ed ho dovuto contare sul mio cibo.
– trovare la benzina: nel west sahara e il Mauritania soprattutto le gas station sono intervallate di circa 250-300km, e specialmente in Mauritania diversi distributori non hanno benzina, per questa ragione ho portato con me 2 taniche da 5 litri che ho riempito in Marocco, dove la benzina costa attualmente 1,40€/litro.
– superare la burocrazia delle dogane: Passare i confini di stato in Africa non è come in Europa. Si perde molto tempo per uscire da un paese e per entrare nel successivo. Oltre al tempo bisogna essere scaltri a non farsi fregare, i poliziotti e i doganieri chiedono somme di denaro per entrare e mai sapremo effettivamente quali sono realmente dovuti e quali no
– cambiare la moneta in quella locale: Non partite con la convinzione di trovare bancomat dietro ogni angolo. Usciti dal Marocco vi è il nulla assoluto, i pochi paesini sono distanti centinaia di chilometri, bisogna avere parecchio contante sia per la benzina, sia per i visti e le assicurazioni. Sì per ogni stato bisogna sottoscrivere l’assicurazione (carta verde) di quella nazione.
– sperare che nulla succedesse alla moto e non restare senza benzina: in alcuni luoghi si è assolutamente isolati e se mai fosse successo un guasto avrei atteso anche ore il passaggio di qualcuno disposto ad aiutarmi
– trovare uno spedizioniere a Dakar il weekend della chiusura del ramadan: in Italia ho contattato diverse agenzie, ma per ciascuna di esse i tempi di risposta erano sempre biblici, perché a loro volta sentivano agenzie terze che si interfacciavano a loro volta con gli spedizionieri Senegalesi. Così mi sono fatto forza ed ho cercato in loco.

Per il viaggio ho usato l’assicurazione sanitaria di Heymondo (10% di sconto se clicchi qui)

Video documentario

Preparazione del Fazer

Ringraziamento speciale all’officina CarZurigo di Milano che ha seguito la preparazione del Fazer

 

Pianificazione dell’itinerario

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Viaggio lowcost in Giordania di 4 giorni

Siamo partiti all’avventura per 4 giorni in Giordania, da Amman a Aqaba on the road costeggiando il Mar Morto, Petra e il deserto di Wadi Rum. Abbiamo conosciuto la gente…

Siamo partiti all’avventura per 4 giorni in Giordania, da Amman a Aqaba on the road costeggiando il Mar Morto, Petra e il deserto di Wadi Rum. Abbiamo conosciuto la gente del posto e siamo stati ospiti a casa di un beduino originale della Giordania. Una esperienza davvero incredibile che ci ha arricchito davvero tanto. Non contenti abbiamo tentato l’ingresso ad Israele tramite la Cisgiordania/Palestina che però ci ha negato l’ingresso in quanto non è possibile superare l’ingresso dal ponte di Allenby con il proprio mezzo. Ci è stato detto che avremmo dovuto attendere un autobus che l’indomani mattina ci avrebbe portato a Gerusalemme. L’alternativa sarebbe stata quella di allungare la tratta per 4 ore entrando dal confine a nord.

Documenti obbligatori

  • Passaporto
  • Visto per l’ingresso in Giordania oppure JordanPass
  • Vaccinazioni covid
  • dPLF per entrare in Giordania
  • Tampone pre-pagato all’arrivo in Giordania
  • Test PCR Negativo max 72 ore prima del volo
  • Assicurazione sanitaria che abbiamo stipulato con Heymondo

+ documenti per il rientro

  • dPLF per entrare in Italia
  • Test PCR Negativo max 48 ore prima del volo

Voli aerei lowcost

Ryanair operato con Air Malta Bergamo -> Amman
Ryanair operato con Air Malta Aqaba -> Bergamo

Costi di viaggio a persona

  • Voli aerei 19€
  • Auto a noleggio Arena Rent 143€ (totali)
  • Assicurazione sanitaria 33€ (totali)
  • SIM Umniah Mobile 12,50€ (totali)
  • JordanPass 96€
  • Hotel 330€ (totali)
  • Giro su cammelli a Petra 70€
  • Giro nel deserto con autista e 4×4 45€
  • Main Hot springs 38€ (totali)
  • Fanghi 90€

Mappa percorso

Percorso da Amman ad Aqaba (apri la mappa)

 

Documentario completo

 

Dubbi sulla partenza

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Uno sconto su tutto il catalogo Shapeheart

Ciao ragazzi, come saprete Shapeheart ha rinnovato con me la sposorizzazione, ormai lo uso sia sul Gsxr che sul Fazer e ne sono davvero entusiasta. Stiamo parlando dell’innovativo porta cellulare…

Ciao ragazzi, come saprete Shapeheart ha rinnovato con me la sposorizzazione, ormai lo uso sia sul Gsxr che sul Fazer e ne sono davvero entusiasta. Stiamo parlando dell’innovativo porta cellulare per moto e bici che funziona con una semplice calamita.  Lo avrete visto anche durante i miei ultimi testride, è facilissimo da spostare da una moto all’altra e non danneggia in alcun modo il vostro smartphone. Per tutti voi ho riservato uno sconto del 10% su qualsiasi accessorio Shapeheart, dovete solo inserire il Coupon code ZZFAZER durante il checkout oppure cliccare direttamente su questo link: http://shapeheart-store.myshopify.com/discount/ZZFAZER

Se volete saperne di più guardate il video qui sotto:

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Da Milano all’Atlantico (in un weekend)

Quando sento squillare il telefono e leggo “Fabry Rock” sento che c’è da preoccuparsi. Questa volta Fabry mi propone di fare i bagagli e fare un viaggio assurdo durante un…

Quando sento squillare il telefono e leggo “Fabry Rock” sento che c’è da preoccuparsi. Questa volta Fabry mi propone di fare i bagagli e fare un viaggio assurdo durante un solo weekend. Io accetto subito pur consapevole che si tratta di oltre 3000 km col freddo di Novembre.
Unica regola per questa sfida sarà dormire in bivacco wild e completare la missione entro lunedì. Go!!

Mappa del viaggio

COSTI DEL VIAGGIO

Carburante totale: 296.68 € (16 soste benzina) 17km/l circa
Pedaggi: 174,90 €
Cibo: 60 €
Totale: 531,58 €

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In Irlanda non si arriva

Il viaggio non è certezza. A volte bisogna mettere in conto anche gli imprevisti: in questa playlist vi racconterò come sono partito in solitaria da Milano verso l’Irlanda ma in…

Il viaggio non è certezza. A volte bisogna mettere in conto anche gli imprevisti: in questa playlist vi racconterò come sono partito in solitaria da Milano verso l’Irlanda ma in Francia il Fazer ha avuto dei problemi che mi hanno costretto a trovare una soluzione per tornare.

Il viaggio può iniziare! ma prima di arrivare da Tatiana a Zurigo vi faccio vedere l’aspetto da Super Adventure che ha assunto il Fazer con tutto l’occorrente per fare camping nella natura selvaggia Irlandese!

Riparto da Zurigo in direzione Francia! dopo qualche sosta caffe arrivo a Beaune dove passerò la notte in un piccolo camaping fuori città. Al mattino una spiacevole sorpresa cambierà i miei piani.

In ogni viaggio bisogna portare con se tanta capacità di problem solving e tanta positività ma mi sa che questa volta il viaggio per me finisce qui. Devo capire cosa mi conviene fare.

Dopo aver passato diverse ore a telefono con l’assicurazione per capire cosa mi spetta da contratto ho capito come organizzarmi. Ecco come ho pianificato il mio piano B.

La batteria è stata ricaricata, posso tentare il ritorno in Italia con una sola sosta benzina. Riuscirò ad arrivare in Valle d’Aosta senza troppi intoppi?

Passo diversi giorni in Valle d’Aosta tra amici e grigliate. Grazie mille al mio socio Gae per l’accoglienza nonostante il brevissimo preavviso.

 

Bene, è giunto il momento della verità, il momento del vero rientro a Milano… purtroppo non va come mi aspettavo che andasse.

 

 

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